Benevento

I primi passi di Ciro nella laguna tropicale di Pietraroja per un tuffo indietro nel tempo a 113 milioni di anni fa. E' quanto permette il progetto presentato oggi, presso la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio a Benevento. “CIRO 4.0 – Scipionyx samniticus. Un viaggio nel tempo in realtà aumentata e virtuale” è un’iniziativa innovativa dedicata alla valorizzazione di uno dei reperti paleontologici più straordinari al mondo: il primo dinosauro scoperto in Italia, rinvenuto nel 1981 a Pietraroja, e considerato unico al mondo per lo straordinario stato di conservazione che ha permesso di preservare tessuti molli e organi interni, offrendo agli studiosi informazioni preziose sulla vita dei dinosauri.

Virtuosa collaborazione tra pubblico e privato

Un progetto che nasce nell’ambito del programma TOCC, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, finanziato con fondi del PNRR – M1C3, Investimento 3.3 frutto della collaborazione tra Cyclopes Srl, PROJENIA SCS e la Soprintendenza, con il contributo scientifico di esperti del settore, tra cui il paleontologo Cristiano Dal Sasso.
“Quello che presentiamo oggi – ha dichiarato Augusto Ozzella Cto di Cyclopes – è un focus immersivo e interattivo sul fossile di Ciro. Abbiamo scelto di realizzare questo progetto proprio a Benevento, la nostra città, perché riteniamo importante continuare a promuovere e far conoscere questo straordinario reperto al grande pubblico”.

Tre interventi per una nuova fruizione del fossile

Tra le principali innovazioni presentate vi è un’esperienza immersiva che, tramite visori VR, consente ai visitatori di “teletrasportarsi” nell’ambiente preistorico in cui viveva Ciro, osservandolo da vicino. Accanto a questa esperienza è stata realizzata anche un’installazione interattiva accessibile alle persone con disabilità visiva, sviluppata in collaborazione con UICI Campania e UNIVOC Benevento, che permette di esplorare alcune caratteristiche del fossile attraverso un percorso tattile.
Completa il progetto la realizzazione di un ologramma tridimensionale del fossile, visibile all’interno della Virtual Room allestita nella sede di Cyclopes Srl presso il Centro Servizi Area P.I.P. del comune di Apollosa dove i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva unica a contatto con il celebre dinosauro italiano.

Soprintendente Nuzzo e sindaco Mastella: a lavoro per la valorizzazione

Soddisfazione è stata espressa anche dal soprintendente Mariano Nuzzo, che ha sottolineato come il progetto rappresenti un importante strumento per la diffusione della conoscenza scientifica: “Ciro 4.0 aiuterà a comunicare e diffondere le informazioni scientifiche legate al fossile. Ogni movimento e ogni passo ricostruito nella rappresentazione sono stati studiati con grande attenzione sul piano scientifico, per permetterci di riflettere su ciò che accadde oltre 113 milioni di anni fa”.
Per ampliare la diffusione del dinosauro Ciro dove i “tour internazionali del fossile” è allo studio un percorso sul territorio.
E proprio sulla valorizzazione si concentrato il sindaco Clemente Mastella auspicando “una maggiore diffusione per l'importante reperto che dovrebbe rappresentare un importante traino per il turismo cittadino”.