Salerno

Fosforo per la mediana. In casa Salernitana, la marcia d’avvicinamento alla delicata trasferta di Crotone, fondamentale per preservare il quarto posto in classifica e continuare l’inseguimento al Cosenza, si apre non solo con la notizia delle defezioni pesantissime di Golemic, Arena, Anastasio e Capomaggio ma anche con il rientro in gruppo di Giuseppe Carriero. Il centrocampista, arrivato a gennaio dal Trapani, ha finalmente smaltito la lesione muscolare patita un mese fa nei minuti finali della sfida con il Casarano. Un movimento innaturale e la fitta al bicipite femorale della coscia sinistra gli è costata un mese ai box. Un’assenza che la Salernitana ha sentito e non poco. Ieri il primo abbraccio con Cosmi e le sensazioni piu che positive.

Una “ruspa” per dare equilibrio

Acqua passata. Il calciatore ieri si è aggregato ai compagni e si candida a strappare una convocazione per la sfida dello Scida. E chissà se non una maglia da titolare. Vanno valutate le condizioni atletiche e anche la gestione di un infortunio comunque lungo. Eppure le qualità di Carriero sono quanto mai necessarie per una Salernitana con il fiatone e a caccia dell’equilibrio. Negli esperimenti di Cosmi non c’è stato possibilità di vederlo all’opera. Ma Crotone può rappresentare una chance fondamentale. Braglia all’Avellino lo chiamò “ruspa” per il suo dinamismo e spirito di sacrificio. Salerno ne ha apprezzato le doti da mastino, "portatore d'acqua" in una squadra fisica, possente ma allo stesso tempo 'pesante'. Prima del Latina, l’ultimo squillo all’Arechi della Salernitana era arrivato con il Casarano, con Gyabuaa, De Boer e Carriero in mezzo al campo. Un indizio? Chissà. Intanto, con Capomaggio out per squalifica e la netta involuzione di Tascone, Carriero scala posizioni e si candida ad una chance dal 1’.