Cava de' Tirreni

Il calcio di rigore nel primo tempo con il Picerno sembrava un segno del destino. Francesco Orlando non ci ha pensato due volte: si è preso il pallone e lo ha scaricato in rete tracciando la strada verso un successo pesantissimo. La Cavese si aggrappa al suo numero ventiquattro, uomo copertina di una ricorsa salvezza che passa soprattutto dai gol e dagli assist del suo trequartista. Sono otto le reti realizzate in questo campionato, tutte fondamentali per permettere ai metelliani di avvicinarsi al raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

Un jolly offensivo

Esterno d’attacco, trequartista, mezzala. Fabio Prosperi ha abbracciato lo scorso agosto l’ex Salernitana e da allora non si è praticamente mai separato dalla qualità del calciatore pugliese, utilizzandolo in tutti i ruoli offensivi. Una sola gara saltata in stagione con il Potenza per infortunio, poi sempre utilizzato. Dopo il gol con il Team Altamura dello scorso gennaio un passaggio a vuoto. Stanchezza, gestione delle energia e qualche panchina con Sorrento e Crotone per recuperare. Con il Picerno è ritornato ad essere decisivo. Chiamatelo bomber, Orlando non ha nessuna intenzione di fermarsi.