La delusione per aver fallito l’operazione risalita in serie B, almeno passando dalla porta principale della promozione diretta con il primo posto nel girone C del campionato. Danilo Iervolino si concentra sul presente non nascondendo il suo malcontento per una stagione iniziata con il piede sull’acceleratore, con la Salernitana in vetta e la sensazione di aver ricucito con l’ambiente camminando fianco a fianco per riprendersi quanto perduto appena pochi mesi prima. Poi la crisi d’autunno e i sospiri d’inverno. La falsa partenza di Siracusa e i dubbi sulla tenuta di Giuseppe Raffaele. Nemmeno il mercato, con il via libera all’investimento oneroso di Facundo Lescano, è servito per rimanere a galla. La Salernitana ha perso lentamente colpi, si è staccata dal Benevento, addirittura giù dal podio sorpassata dal Cosenza. E con la distanza dai tifosi che è diventata siderale.
Nuova iniezione di capitale
Le scadenze delle licenze nazionali ora pongono una nuova data: il 16 marzo. La Salernitana rispetterà quelle che sono le indicazioni federali, con una nuova iniezione di denaro da parte di Danilo Iervolino. La cifra si aggira sui 12 milioni di euro, pronti ad essere erogati nelle casse della Salerno Coast Investment, società che nelle scorse settimane ha preso il controllo del club. Un’azione necessaria per evitare ripercussioni dal punto di vista sportivo ma essenziali anche per sottolineare la solidità dell’imprenditore campano, alle prese con spese da categorie superiore.
Il futuro non può attendere
Da una parte l’attesa per capire come finirà la stagione, dall’altra una partita iniziata ormai da oltre un anno e il cui esito resta incerto. Perché la possibilità che Iervolino possa lasciare il club e cederlo ad altri imprenditori resta sempre opzione sul tavolo. Le interlocuzioni si sono susseguite nel corso dei mesi, senza mai chiudere la porta ma ascoltando le varie proposte.