Benevento

Può capitare anche questo: restituire l'abbonamento in segno di protesta per i risultati deludenti della propria squadra del cuore. E' accaduto a Catanzaro, dove un tifoso ha deciso di riconsegnare due tessere di curva acquistate in estate. Stando a quanto si apprende da Catanzarosport24.it, la notizia è ancora più particolare in quanto Francesco Salvatore Bonavita (questo il nome del tifoso) è un sostenitore giallorosso della provincia di Cosenza, precisamente di Amantea. Un tifoso che ogni qual volta gioca il Catanzaro deve farsi quasi 150 chilometri tra andata e ritorno per assistere alla partita della sua squadra del cuore. Da oltre 40 anni segue le gesta delle aquile, tanto da aver coinvolto, in questa vera e propria "malattia", anche parenti e conoscenti. Quest'anno, però, Francesco Salvatore, dopo aver acquistato due abbonamenti di curva, ha deciso di restituirli alla società guidata da Giuseppe Cosentino in segno di "civile e garbata protesta" per l'andamento della squadra. Questo il testo integrale della lettera inviata dal tifoso ai colleghi di Catanzaroinforma24.iy

"Gentilissimo Presidente, con la presente volevo manifestarle la mia amarezza e delusione  per i risultati che sta conseguendo la nostra amata e gloriosa squadra. Da premettere che da tifoso giallorosso da oltre 40 anni devo ringraziarla per aver salvato la squadra dall'ennesimo fallimento 5 anni fa, ma deve consentirmi di farle una critica visto il non suo intervento per evitare una probabile retrocessione.

Ho apprezzato il suo intervento coraggioso nell'esonerare mister Cozza a tre giornate dalla fine del campionato, mossa che ha permesso alla squadra di salvarsi. Non riesco a capire perchè non interviene a fare la stessa cosa con mister D'Urso. Certamente non si discute dal lato umano ma a mio modesto parere non ha l'esperienza giusta per allenare in questa categoria.

Rispetto le scelte della società ma nello stesso tempo ritengo giusto rimandarvi, in segno di protesta civile e garbata, indietro i miei due abboamenti in quanto non sopporto più questa agonia e sofferenza perchè il mio attaccamento a questa squadra, a questi colori, non è una semplice fede calcistica ma un amore eterno."

 

Distinti saluti

Franco Salvatore Bonavita

Amantea (cs)