Avellino

Avellino al voto e impazza il toto-nomi. Da una parte il centrosinistra, dall’altra il centrodestra. In mezzo il mondo delle liste civiche e, per ora, l’unico candidato ufficiale alla carica di sindaco: Gianluca Festa.

Dal primo tavolo del centrosinistra, riunito ieri a via Tagliamento, non è però emerso alcun nome per la candidatura.

A coordinare il confronto tra le forze politiche sono stati i due consiglieri regionali irpini: il “padrone di casa” Maurizio Petracca (Pd) ed Enzo Alaia (Casa Riformista), insieme al coordinatore provinciale Beniamino Palmieri.

Al tavolo erano presenti il Movimento 5 Stelle con l’ex sindaco Vincenzo Ciampi, Sinistra Italiana con Roberto Montefusco e Giancarlo Giordano, Europa Verde con Luigi Tuccia e il Partito Socialista con Giuseppe Vetrano.

Petracca non si sbilancia sui possibili candidati, sottolineando però la necessità di valorizzare la classe dirigente, senza chiudere alla prospettiva civica.

Tra i nomi che circolano ci sono quelli dei consiglieri uscenti – Nicola Giordano, Enza Ambrosone e Luca Cipriano – e quello dell’imprenditore Walter Giordano. Al momento, tuttavia, non c’è alcuna discussione formale sui nomi. L’unico punto fermo è l’esclusione netta di un possibile dialogo con la compagine di Laura Nargi.

Immediata la replica dell’ex sindaca, che ha voluto chiarire: «Tengo a ribadire con chiarezza che non sono loro a chiudere a me: semplicemente io non ho mai aperto a loro».

Nel centrodestra, intanto, il nome dell’ex prima cittadina non è affatto escluso, anzi.

A Montoro il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha confermato che l’indicazione del candidato sindaco spetta a Forza Italia. Cirielli ha espresso apertura nei confronti di Nargi, precisando però che il partito non intende rinunciare al proprio simbolo. Allo stesso tempo, ha ipotizzato una possibile convergenza con Festa in caso di ballottaggio.