Miguel Gutierrez si gode il momento del Napoli e guarda con fiducia al finale di stagione. Il terzino azzurro è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, commentando la vittoria contro il Torino e il suo percorso di adattamento nel calcio italiano.
“Contro il Torino abbiamo fatto una bella partita – ha spiegato – riuscendo a portare a casa i tre punti e di questo dobbiamo essere orgogliosi. La cosa più importante è vincere, anche se ovviamente riuscire a farlo senza subire gol è ancora meglio”.
Gutierrez ha parlato anche di una giocata che ha fatto discutere durante la gara: l’elastico ai danni di Vlasic. “Sono cose che succedono nel corso della partita. Non è qualcosa su cui lavoro specificamente in allenamento, ma tecnicamente so farlo. In settimana ci concentriamo soprattutto sulla preparazione della gara”.
Il laterale spagnolo ha poi sottolineato l’importanza di avere a disposizione giocatori di alto livello in squadra: “Riavere con noi calciatori come De Bruyne e Anguissa è molto importante, perché sono grandi giocatori. Averli in squadra è fondamentale”.
Tra i temi affrontati anche il cambio di posizione che gli è stato chiesto nel corso della stagione. “Cerco sempre di dare soluzioni alla squadra e voglio giocare sempre, destra o sinistra non fa differenza. Non avevo mai giocato a destra prima di quest’anno, perché la mia posizione naturale è a sinistra, ma credo di poter fare bene anche lì. Le richieste di Conte variano in base alla settimana e all’avversario: prepariamo la partita in base a questo e lui mi chiede cose specifiche”.
Indimenticabile per Gutierrez il primo gol con la maglia del Napoli, arrivato contro la Fiorentina. “Lo ricordo con grande emozione, perché è stato il primo. Spero che ce ne saranno molti altri”.
Il difensore ha infine parlato dell’adattamento alla Serie A: “Il modo di giocare in Italia è molto diverso rispetto alla Spagna, le squadre giocano in modo differente e devo adattarmi bene. Mi piace di più giocare con la difesa a quattro, ma quest’anno sto imparando anche a giocare in altri modi”.
Sguardo infine alla prossima sfida: “Napoli-Lecce? La stiamo preparando bene, come tutte le partite. Ci alleniamo duramente. Nelle ultime dieci partite dobbiamo preparare ogni gara con attenzione per conquistare i tre punti”.
E sulla lingua scherza: “Devo imparare meglio l’italiano… e poi imparerò anche il napoletano”.