Il Ministero della Cultura acquisirà i locali dello storico teatro Sannazaro di Napoli, gravemente danneggiato dall’incendio che lo ha colpito il mese scorso. L’annuncio è stato dato dal ministro Alessandro Giuli al termine di un incontro che si è svolto in Prefettura, alla presenza delle istituzioni locali. “Occorre garantire continuità all’attività del Sannazaro”, ha dichiarato il ministro, sottolineando la volontà del Governo di intervenire per salvaguardare uno dei luoghi simbolo della tradizione teatrale partenopea.
È stata una riunione molto concreta - ha aggiunto con soddisfazione Giuli - il prefetto è stato velocissimo". Al tavolo con il ministro oggi c'erano il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, i proprietari dello stabile e poi i gestori del Sannazaro. Giuli ha ribadito che il cronoprogramma prevede "l'acquisto dello stabile e la continuità della programmazione della stagione del teatro". Per questo si metterà a disposizione "uno spazio che potrebbe essere anche dentro Palazzo Reale affinché le attività del Sannazaro proseguano". Il ministro ha evidenziato l'unità di intenti "del prefetto, del sindaco, del presidente della Regione, del ministro che vi parla per garantire continuità alla grande famiglia del Sannazaro". Al momento non è stato quantificato il valore, "ma saremo veloci", ha aggiunto
La decisione arriva a poche settimane dal rogo che, lo scorso febbraio, ha devastato il teatro nel quartiere Chiaia. Le fiamme provocarono danni ingenti alla struttura, con il crollo della cupola e la distruzione di gran parte degli interni, rendendo l’edificio di fatto inutilizzabile. L’intervento dei vigili del fuoco durò diverse ore e rese necessario anche l’allontanamento di alcuni residenti della zona.
Il Sannazaro, storica “bomboniera” del teatro napoletano inaugurata nell’Ottocento e legata a grandi nomi della scena cittadina, rappresenta da sempre un punto di riferimento culturale per Napoli. Proprio per questo il Ministero intende intervenire direttamente, con l’obiettivo di garantire un futuro alla struttura e permettere la prosecuzione dell’attività teatrale.
L’acquisizione dei locali da parte del Mic punta dunque a trasformare la tragedia dell’incendio in un percorso di rinascita per uno dei teatri più rappresentativi della città, custode di una lunga tradizione artistica e culturale.