Avellino

Una storia di buona sanità arriva dall'ospedale san Giuseppe Moscati di Avellino, del reparto di Neurologia e Stroke Unit, dove un intervento rapido e preciso ha salvato la vita a una persona. Una donna sui social racconta la sua storia e scatena una incredibile ondata di condivisione e dichiarazioni di merito per un reparto in cui competenza e tempestività hanno salvato una vita. Chi ha vissuto dall'interno quell'emergenza racconta di una macchina organizzativa che ha funzionato esattamente come dovrebbe. 
Dalla prima chiamata alla gestione clinica, ogni passaggio è stato eseguito con la tempestività che in certi casi rappresenta la differenza tra la vita e la morte, o tra una ripresa possibile e un danno irreversibile. 

La prontezza della Stroke Unit

Il reparto ha risposto con quella prontezza che dovrebbe essere la norma e che invece, quando si manifesta, colpisce per la sua efficacia.  Il personale medico, infermieristico e paramedico ha gestito l'emergenza in modo che chi era accanto al paziente ha definito impeccabile.

L’importanza della comunicazione: l’esempio del dottor D’Onofrio

Un riconoscimento particolare va al dottor D'Onofrio, che nonostante il carico di lavoro del reparto non ha mai fatto mancare aggiornamenti chiari e puntuali ai familiari. 
Un gesto che, in certi frangenti, vale quasi quanto la cura stessa. La catena dei soccorsi ha funzionato anche prima dell'ospedale. 
Gli operatori del 118 e i Vigili del Fuoco sono intervenuti con rapidità e professionalità, costruendo quella prima risposta senza la quale tutto il resto sarebbe stato più difficile.