Benevento

Diciotto dvd sui quali sono impresse quarantasette ore di colloqui registrati. La Procura li ha depositati solo ieri pomeriggio, ecco perchè, pochi minuti fa, il gip Flavio Cusani ha fissato una nuova camera di consiglio per il 25 novembre, ordinando nel frattempo all'ufficio inquirente di trasmettere l'intero fascicolo.

Otto faldoni, 7mila pagine nelle quali è racchiuso il filone politico dell'inchiesta sull'Asl. Un troncone ora chiuso, per il quale sono state chiamate in causa – una notizia anticipata ieri mattina da Ottopagine – sei persone. Tra loro figura la deputata Nunzia De Girolamo, nella cui abitazione paterna, nell'estate di tre anni fa, l'ex direttore amministrativo Asl Felice Pisapia aveva registrato i contenuti di due incontri.

Conversazioni dalle quali sono emerse alcune delle vicende contestate ai sei indagati; registrazioni che gli avvocati Angelo Leone e Gaetano Pecorella, difensori di De Girolamo, ritengono illecite, e di cui hanno chiesto l'uso che si intende fare, anche alla luce dello status di parlamentare della loro assistita.

Impossibile, per il gip, decidere senza avere quei files catturati dal telefonino di Pisapia e tutto il materiale raccolto dall'attività investigativa condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria del tenente colonnello Luca Lauro, e diretta dal Procuratore Giuseppe Maddalena e dal sostituto Nicoletta Giammarino. C'era lei, stamani, all'appuntamento con il gip: se ne riparlerà tra poco più di un mese.

Enzo Spiezia