Benevento

“Venivano da una settimana pesantissima, ma in campo tutto questo non si è visto: è sembrato che non avessero neanche giocato prima”. Le parole sono di Antonio Floro Flores, il “flashback” è ancora il dopo Sorrento, una gara temuta per le sue peculiarità e perchè arrivava proprio al culmine di sette giorni durissimi, sia dal punto di vista fisico che mentale. E allora la sottolineatura del tecnico giallorosso è legittima e mette in luce ancora una volta tutta una serie di positività della strega, capace di raccogliere le forze quando ce n'è bisogno e di concentrarsi unicamente sulla partita che deve giocare. Sembra facile, ma spesso la differenza è proprio in questi dettagli. 

“Ho una squadra sul pezzo, che ha un obiettivo solo in testa ed è proiettata su quello che vuole”, parole decise e anche una bacchettata. A modo suo... “Abbiamo commesso qualche errore per superficialità: dobbiamo migliorare in questo”. Perchè si può essere soddisfatti, ma senza essere mai totalmente appagati. Si può fare sempre meglio e non mollare di un centimetro.

Il segreto è non accontentarsi. E soprattutto non dare mai nulla per scontato. Non fosse stato così questa squadra non avrebbe centrato tutti i record che si appresta a battere. 73 punti in 31 partite vogliono dire una media di 2.35 a partita, i 67 gol segnati sono il bottino maggiore non solo in serie C con una media complessiva di 2.16 gol a partita (di cui 2.47 in casa e 1.88 in trasferta). E si potrebbe continuare così su questa strada.

Ma ora l'obiettivo è quello di chiudere i conti. Sempre alla stessa maniera. Concentrandosi su una partita per volta. E' inutile scrutare l'orizzonte con la mano sulla fronte, molto più utile pensare al prossimo avversario. Insidioso, ancora di più per il momento che sta vivendo. Il Foggia è ultimo in classifica ed è reduce da nove sconfitte di fila. Batterlo sembrerebbe solo routine. Ma non è così. Serve la solita concentrazione, l'atteggiamento giusto per fare un altro step. E' così che si arriva al traguardo. Senza fare calcoli, senza dover per forza prevedere quale possa essere il giorno della festa. Non serve. Bisogna solo saper attendere.