Ariano Irpino

"Il commercio in Italia sta cambiando profondamente: secondo Confcommercio, tra il 2012 e il 2025 sono scomparsi circa 156.000 negozi, pari a oltre il 25% delle attività di vicinato". L'analisi di Nicola Grasso presidente Confcommercio Ariano-Valle Ufita.

Le categorie più colpite sono:

• edicole: −52%
• abbigliamento e calzature: −37%
• mobili e ferramenta: −36%
• libri e giocattoli: −33%

A livello locale, la provincia di Avellino registra dati simili, seppur più contenuti:

• negozi di vicinato nel 2012: 862
• negozi di vicinato nel 2022: 711
• chiusure in 10 anni: 151 attività, pari al 17-18%

Nel centro storico di Avellino, tra 2019 e 2023, sono spariti circa 45 negozi, molti trasformati in bar o ristoranti.

Per Ariano Irpino e la Valle Ufita, la situazione riflette quella provinciale:

• calo più evidente nei piccoli centri della valle
• i negozi tradizionali chiudono, mentre resistono bar, ristoranti e attività turistiche
• lo spopolamento e la crescita dell’e-commerce sono le cause principali

Nonostante ciò, l’area potrebbe rilanciarsi grazie a progetti strategici, come la stazione dell’Alta Velocità Hirpinia e nuovi poli logistici, che potrebbero portare nuovi posti di lavoro, imprese e servizi, contrastando la desertificazione commerciale.