Da una parte la voglia di chiudere i conti, dall'altra la disperazione di chi si vede mancare la terra sotto i piedi. La sfida tra Benevento e Foggia di domenica si può ridurre in queste considerazioni. Il derby coi satanelli (perchè in fondo, vista la vicinanza geografica, è come se fosse un derby...) non ha mai vissuto una vigilia tra due squadre così lontane tra loro per caratura tecnica e per posizione di classifica.
I numeri di questa partita farebbero pensare ad una sfida senza storia: da una parte la capolista, dall'altra il fanalino di coda. In vetta l'attacco più forte del campionato (i 67 gol giallorossi), all'ultimo posto la difesa più perforata (53 reti subite). Senza contare la cosiddetta “tabella della forma” che mette di fronte la squadra foggiana reduce da ben sette sconfitte di fila con la formazione lanciata verso la B con una striscia positiva di ben 16 partite, con 14 vittorie e due pareggi.
Se bastassero i numeri a connotare una partita, ci sarebbe ben poco da immaginare. Ma il calcio è sport che sfugge spesso alla logica e può valere tutto e il contrario di tutto.
Per Floro niente salti nel buio
E' la ragione per cui Floro Flores non ha la minima intenzione di guardare oltre la partita di domenica. E' stato il suo mantra in questa stagione: “Una partita alla volta. Vinciamola, poi pensiamo alla prossima”. La saggezza di chi ne ha viste e vissute tante nel calcio e che non può farsi condizionare dai numeri.
A proposito di numeri, il tecnico giallorosso si è lasciato scappare che qualche esperimento lo avrebbe fatto a Potenza col Sorrento. Ma era la circostanza a richiederlo, la terza partita in sette giorni, la stanchezza mentale e fisica dei ragazzi. Scommettiamo che contro il Foggia lascerà perdere quella sua idea: si ripartirà dal 4-2-3-1, con tutti i suoi pretoriani disponibili. D'altro canto la squadra è in ottime condizioni, si è riposata dalle fatiche della settimana terribile (ma “perfetta”) e le scelte saranno ancora una volta piuttosto semplici.
Non c'è alcuna voglia di fare salti nel buio, c'è da vincere un'altra partita e da completare una missione che è vicinissima dall'essere compiuta.