Grande partecipazione di avvocati, studenti, docenti di ogni ordine e grado, autorità civili e militari, in occasione dell’evento formativo, accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, sul tema “Referendum costituzionale (22 e 23 marzo 2026): posizioni giuridiche”.
Questo evento culturale, che ha avuto luogo mercoledì 11 marzo, dalle ore 10:30, è stato promosso dal Prof. Avv. Leone Melillo, in collaborazione con l’Ente Biblioteca “Alfredo De Marsico” di Castel Capuano – anche sede del convegno – e con il Prof. Francesco De Rosa (Vicepresidente Nazionale ANP).
La relazione introduttiva “Vittorio Emanuele reloaded”, condivisa da Leone Melillo con i presenti, in più momenti del convegno – protrattosi per circa due ore – ha voluto declinare la riforma di Vittorio Emanuele Orlando, che consistette in due leggi approvate, nel 1907 e nel 1908, relative, la prima, a modifiche dell’ordinamento giudiziario del 1865, con l’istituzione del Consiglio superiore della magistratura e, la seconda, alle garanzie e alla disciplina dei magistrati.
Una scelta legislativa, ispirata – come ha evidenziato Melillo – dalle convinzioni di Orlando che, già prima della menzionata riforma, aveva evidenziato una mancanza di “quello spirito di corpo che la lunga tradizione storica” aveva “reso così energico nella magistratura francese”.
Una lettura che ha consentito di leggere – attraverso i tanti interventi che si sono susseguiti – l’Assemblea costituente, i riferimenti giurisprudenziali e normativi, su cui si sofferma oggi la dottrina, come sul dibattito parlamentare delle precedenti legislature, su questo tema.
Riflessioni fondamentali per leggere le posizioni giuridiche sottese al referendum costituzionale confermativo sulla giustizia, su cui sono chiamati ad esprimersi, prossimamente, gli italiani.
Una valutazione che ha consentito di comprendere l’importanza di un referendum costituzionale confermativo. Un istituto di democrazia diretta, che richiede una lettura giuridica, su cui si sono soffermati Luca Zanchini (Presidente, Ente Biblioteca “Alfredo De Marsico” di Castel Capuano) ed Alfredo Sorge (Presidente della Fondazione dell’Avvocatura Napoletana per l’Alta Formazione Forense).
Utile, in tal senso – ha evidenziato sempre Melillo – è proprio un’attenta lettura del lascito dello statista Vittorio Emanuele Orlando. Infatti, la ricerca di Orlando è stata, come è noto, prevalentemente orientata dall’esigenza di individuare il significato della realtà giuridica nell’ambito di una esperienza storicamente situata. In questo senso, si è anche espresso Francesco Fimmanò (Ordinario di Diritto commerciale).
Non erano previsti gli interventi di Gianluca Cantalamessa e Francesco Urraro, indicati in una versione precedente della locandina. In luogo di questi due relatori, era stato previsto, infatti, l’intervento di Cesare Mirabelli (Presidente emerito della Corte costituzionale), per una riflessione costituzionale, chiaramente diversa.
I lavori dell’evento formativo, che sono stati registrati, saranno pubblicati dalla rivista “Il Pozzo. Idee di Storia delle istituzioni e delle Dottrine politiche.