Da Salerno alla Nazionale. Nel lungo cammino di Walter Zenga ci sono anche i colori granata. Nella stagione 1978-1979, l’estremo difensore arrivò in granata per una delle sue prime esperienze tra i professionisisti. Un percorso, quello dell'Uomo Ragno, dall'oratorio di Milano ai riflettori di San Siro, passando per il Vestuti e per la parentesi in granata, tra gioie, record fino alla delusione di Italia '90.
Una vita tra gloria, responsabilità e nuove sfide dopo il calcio. In una Vita da Campione, disponibile su Rai Play, lo storico portiere racconta la sua esperienza in maglia granata: “La Salernitana è stata la mia base di scuola per capire cosa non dovevo fare nella vita. Giocai la prima partita con il Campobasso in casa, perdemmo quattro a zero e mi lussai anche un dito restando fuori un mese. Quando ritornai in campo affrontammo la Paganese, vincemmo anche grazie ad un mio rigore parato. Lì sembravo aver svoltato, giravo per la città fiero, con sguardo alto. Poi però al Vestuti arriva il Pisa, prendo due gol in dieci minuti e chiedo la sostituzione, andando via dal campo. Se ci penso mi vengono ancora oggi le lacrime agli occhi”.