La Corte di Appello di Salerno ha confermato la sentenza di assoluzione già pronunciata dal Tribunale di Salerno, perché "il fatto non sussiste", nei confronti dell’ex sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino.
La vicenda ebbe inizio il 5 giugno 2020, quando un’operazione della Polizia portò all’arresto di Di Martino con l'accusa di concussione. Secondo l'ipotesi della Procura, l'ex amministratore della Costiera Amalfitana aveva intascato una mazzetta da 250 euro.
Di Martino, difeso dall’avvocato Antonio Zecca, ha sempre proclamato la propria innocenza e si dimise da sindaco. A seguito dell’arresto, Di Martino fu inoltre sottoposto alla misura che gli impediva di soggiornare a Praiano e di vivere accanto alla propria famiglia.
La sentenza d'assoluzione con formula piena restituisce, almeno in parte, serenità e onore a Di Martino.
«Sono certamente soddisfatto per il risultato professionale raggiunto, ma soprattutto felice per i risvolti umani di una vicenda che ebbe grande clamore mediatico a livello nazionale e che oggi si conclude con un esito ampiamente positivo», il commento dell'avvocato Zecca.
L'ex sindaco di Praiano, dopo la lettura della sentenza, non ha nascosto la propria soddisfazione: «Dopo quasi sei anni esco da un incubo che mi ha tolto serenità e tranquillità per un lungo periodo, pur essendo sempre stato certo della mia innocenza. Esprimo la mia più profonda gratitudine all’avvocato Antonio Zecca, che mi è stato vicino in questi anni con grande professionalità, facendomi sentire sempre fiducioso rispetto all’esito finale di questa triste esperienza. Per mesi sono stato costretto a stare lontano dalla mia famiglia, ma oggi posso dire con orgoglio che tutto questo è finalmente alle spalle. Da oggi - ha aggiunto - continuerò ad affrontare la vita con serenità e fiducia, con la soddisfazione di poter trasmettere ai miei concittadini un messaggio importante: quello di poter dire che per anni sono stati amministrati da un sindaco onesto, che ha sempre operato nell’interesse della comunità di Praiano, che ho avuto l’onore di rappresentare per tanto tempo».