di Paola Iandolo
Tentata rapina alla gioielleria Gioia: arrivano le richieste di condanne per i cinque imputati. Per l'imputato principale Francesco Carlo Liotti - considerato il basista del gruppo e difeso dall'avvocato Costantino Sabatino - che ha optato per il rito abbreviato come gli altr quattroi, il pm Cecilia De Angelis, al termine della sua requisitoria, ha chiesto sei anni di reclusione. Le altre richieste per gli altri quattro imputati vanno dai tre anni e sei mesi ai quattro anni e sei mesi. La decisione del gup Giulio D'Argenio è prevista per le 16.
Tra i sei arrestati i due irpini che hanno fornito appoggio al gruppo proveniente da Napoli per realizzare il colpo in Irpinia:il basista Francesco Liotti e Stefano Giella (che ha optato per il rito ordinario), insieme ad altri quattro soggetti. Coinvolte anche due donne che potrebbero presentare istanza di patteggiamento. Le due dovevano farsi aprire la porta della gioielleria fingendosi interessate ad un acquisto. Dalle pagine dell'ordinanze emerse che una delle due donne tratte in arresto a giugno scorso e fuggita insieme alla complice a bordo di una Fiat Panda era stata reclutata su Tik tok da un'altra donna. Per la sua partecipazione alla rapina le avrebbero consegnato dai 2 ai 3 mila euro.