Pastorano

 

"La filiera bufalina sta vivendo una fase molto delicata e complessa, aggravatasi negli ultimi giorni a seguito del drammatico scenario internazionale che si sta consumando nel Golfo Persico, i produttori sono stretti nella morsa tra gli alti costi di produzione e i bassi prezzi riconosciuti, cui si sommano altre questioni che da tempo attanagliano il settore".

Lo ricorda il presidente della Copagri Tommaso Battista, spiegando che muove da queste premesse il convegno “Filiera bufalina tra innovazione e redditività”, in programma il 17 marzo alle 10:30 presso il Russo Center di Pastorano.

“Parliamo di una filiera che complessivamente vale oltre un miliardo di euro e che, considerando anche l’indotto, interessa oltre 11mila lavoratori e oltre un migliaio di aziende, con oltre 400mila capi bufalini, per il 75% concentrati in Campania, in particolare nelle province di Caserta e Salerno”, evidenzia il presidente, sottolineando che “il prodotto principale della filiera è la Mozzarella di Bufala Campana Dop, ovvero uno degli ambasciatori d’eccellenza del Made in Italy nel mondo, che con poco meno di 56 milioni di kg prodotti nel 2024 dà un sensibile contributo alla crescita delle esportazioni agroalimentare nazionali”.

“A fronte di questi rilevanti numeri, appare evidente come sia sempre più urgente tenere alti i riflettori sullo stato di salute di una filiera che racchiude un inestimabile patrimonio di tradizione, cultura e occupazione, un patrimonio messo seriamente a rischio, oltre che dalla spirale inflazionistica, dalle migliaia di abbattimenti legati all’emergenza brucellosi e dal conseguente calo del potenziale produttivo”, aggiunge Battista, secondo “la tutela del comparto passa necessariamente dalla valorizzazione del latte fresco di bufala, legata a sua volta a tutta la partita della tracciabilità del prodotto”.

Proprio questi temi saranno al centro dei lavori del convegno, promosso dalla Copagri Campania, al quale porteranno il loro autorevole contributo, fra gli altri: il commissario straordinario nazionale per la brucellosi Nicola D’Alterio, l’onorevole Marco Cerreto, l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, il direttore del settore prevenzione collettiva sanità pubblica e veterinaria della Campania Michele Valentino Chiara e il presidente della Copagri Campania Salvatore Ciardiello; le conclusioni dei lavori saranno affidate al presidente della Copagri Tommaso Battista.