Salerno

Pari prezioso. La Salernitana Primavera reagisce dopo il ko di La Spezia e dopo aver visto le streghe con la Ternana Primavera. Sotto di due gol, i campani riescono a rimontare (2-2), con un pareggio che permette di staccare il Palermo e portarsi al momento fuori dalla zona playout. Decisivi i gol di Leotta e Lombardi per una Primavera che respira.

Stendardo si affida a Di Vico a centrocampo e lascia in panchina Boncori. La partita è maschia, molto combattuta. Tanti i contrasti, poca la qualità, contro una Ternana che dimostra di essere tignosa e quadrata, rispecchiando la propria classifica. Alla mezz’ora l’episodio che cambia il match: fuga sulla sinistra di Turella e De Amicis commette un'ingenuità compiendo fallo da rigore. Dal dischetto si presenta Vaccaro che spiazza Guacci e firma il vantaggio ospite. Il finale è complicato per i granatini, con Guacci che prima si fa saltare da Vaccaro ma viene salvato da Torma, poi è l’estremo difensore con una parata provvidenziale a salvare il risultato (45’).

La ripresa si apre con Leotta che si divora il pari. Clamorosa è la chance De Negri spreca dopo una clamorosa disattenzione di Guacci: è Torma sulla linea a salvare (53’). La Ternana ha maggiore piglio e, dopo una fuga di Turella, trova la deviazione sfortunata di Barzagli che vale lo 0-2 (58’). Stendardo lancia nella mischia Lombardi, Belfiore e Boncori. La Salernitana reagisce: Leotta con una zampata sugli sviluppi di un calcio piazzato riduce lo svantaggio (62’). La stessa punta ha il pallone del pari ma spreca. La Salernitana però spinge e trova il 2-2 con Lombardi che anticipa il portiere avversario e firma il pari (74’). Nel finale i granatini spingono ma non trovano il guizzo del successo.