Benevento

Un momento di confronto tra professionisti, istituzioni, studiosi e rappresentanze del mondo scolastico sul tema della tutela e della valorizzazione del paesaggio, considerato non solo come elemento naturale ma come patrimonio identitario e culturale delle comunità.
E' quanto ha rappresentato l'evento in programma questa mattina, nello scenario del Teatro Romano di Benevento “Trame di Storia: La Via Appia e i Paesaggi del Sannio”, organizzato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Benevento in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine degli Architetti di Benevento, Emilio Franco, e del direttore dell’area archeologica del Teatro Romano di Benevento, Giacomo Franzese. Presenti anche le istituzioni locali, con l’assessore alla cultura del Comune di Benevento Antonella Tartaglia Polcini e il consigliere della Provincia Giovanni Zanone, che hanno sottolineato il valore culturale e civile di iniziative dedicate alla conoscenza e alla tutela del territorio.

Nel suo intervento, il direttore Giacomo Franzese ha ricordato come l’attenzione al paesaggio sia il risultato di un percorso culturale e normativo avviato con la Convenzione Europea del Paesaggio del 2000 e consolidato in Italia con il recepimento normativo e con l’inserimento del tema nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
«Oggi il paesaggio non è più visto soltanto come una grande bellezza naturale o come un elemento estetico – ha spiegato – ma come un sistema complesso in cui l’intervento dell’uomo, con l’antropizzazione del territorio, produce effetti positivi e negativi. Per questo è fondamentale una maggiore consapevolezza collettiva».

Secondo Franzese, la sensibilizzazione dei professionisti rappresenta un passaggio decisivo: architetti e progettisti, anche dal punto di vista deontologico, sono chiamati non solo a progettare nuovi edifici ma a riqualificare i contesti, valorizzando i beni culturali come luoghi di aggregazione e come strumenti per diffondere una cultura del paesaggio, del verde e del rispetto dell’ambiente. Una responsabilità che deve essere condivisa anche dalle comunità, perché – ha ricordato – «senza il paesaggio non ci sentiamo a casa».

Un concetto ripreso anche dal presidente dell’Ordine degli Architetti di Benevento, Emilio Franco, che ha ribadito l’impegno dell’Ordine nel mantenere un rapporto costante con il territorio. «Quando si parla di paesaggio noi architetti ci sentiamo direttamente chiamati in causa – ha sottolineato –. Per questo abbiamo fortemente voluto costruire una collaborazione con la Direzione regionale dei musei campani. Il paesaggio è un bene comune, frutto di stratificazioni storiche che devono essere tutelate e preservate».
Franco ha inoltre evidenziato come il paesaggio non debba essere “mummificato”, ma piuttosto compreso, studiato e valorizzato, accompagnando in modo consapevole i processi di trasformazione.

Il cuore dell’incontro è stato rappresentato dalla sessione scientifica intitolata “La Regina Viarum”, dedicata all’approfondimento del valore storico e paesaggistico della Via Appia e della Via Traiana, infrastrutture che nei secoli hanno contribuito a modellare il paesaggio e lo sviluppo del territorio sannita.

La giornata si è conclusa con un momento di visita e approfondimento all’interno del Teatro Romano di Benevento, dove i partecipanti hanno potuto osservare un’esposizione fotografica dedicata al confronto tra gli storici scatti realizzati nel 1913 dagli studiosi Thomas Ashby e Richard Gardner e lo sguardo contemporaneo sul sito archeologico, accompagnata da un approfondimento tecnico sulle strutture architettoniche del complesso.