Salerno

Voci, smentite di rito ma anche un’amarezza di fondo a segnare le ultime settimane di Danilo Iervolino. La Salernitana è divisa su due fronti. Da un lato la squadra, impegnata domani a Crotone in una gara che potrebbe riportare la squadra granata al terzo posto o mettere in discussione addirittura il quarto posto. Dall’altro lato però c’è la partita invisibile iniziata da ormai due anni. Era il maggio 2024 quando Danilo Iervolino, deluso dalla retrocessione in serie B, diede mandato all’amministratore delegato Maurizio Milan di cedere il club. Brera Holdings il primo interlocutore ma non solo. Nessuno però si è mai avvicinato alle richieste del patron.

La possibile svolta

Nelle ultime settimane però una possibile svolta: una cordata, legata ad Antares, cordata che fa capo a Cristiano Rufini, numero uno di Olidata, avrebbe rotto gli indugi e si sarebbe avvicinata alle richieste del patron di Palma Campania. Nelle ultime ore contatti frequenti, con tutti al lavoro per andare oltre il semplice corteggiamento. La quote della Salernitana negli scorsi mesi erano state inserite nella Salerno Coast Investment dalla Idi Srl, società che aveva acquisito il club granata nel gennaio 2022 per una cifra di dieci milioni di euro, rompendo il regime di Trust segnato dalla fine dell'era Lotito-Mezzaroma e del nodo multiproprietà. Ora le riflessioni e l’accelerata. Danilo Iervolino, per la prima volta, pensa seriamente alla cessione del club.