Benevento

“Il sindacato non è assente ma in prima linea”. Così i rappresentanti Alfonso Iannace (Fai Cisl Irpinia Sannio) Carlo Augusto Ceccarelli (Flai Cgil Avellino Benevento) Alfredo Di Rubbo (Uila Uil Benevento) sull'emergenza forestazione.
In particolare i sindacati precisano che “riguardo alla riunione che si è svolta presso la Comunità Montana Titerno Alto Tammaro: nessun invito formale è pervenuto alle organizzazioni sindacali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Pur comprendendo la natura informale dell’iniziativa, precisiamo che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione o convocazione, né ufficiale né ufficiosa, relativa all’incontro menzionato. Qualora fossimo stati invitati, come sempre, avremmo garantito la nostra presenza”.

Sindacati in prima linea

Inoltre ribadiscono che “Il sindacato è da tempo impegnato nel denunciare la situazione. Da mesi segnaliamo con continuità, attraverso comunicati e interlocuzioni istituzionali, la gravissima condizione dei lavoratori idraulico-forestali, costretti a fronteggiare un ritardo nei pagamenti che ha assunto dimensioni inaccettabili. Abbiamo più volte richiesto l’attivazione di tavoli di confronto e l’intervento degli enti competenti per individuare soluzioni concrete e immediate”.
Ancora chiariscono che “La crisi attuale è il risultato di criticità strutturali. La mancata corresponsione delle retribuzioni non può essere ricondotta a un singolo episodio, ma rappresenta l’esito di ritardi amministrativi, difficoltà gestionali e carenze organizzative che da tempo evidenziamo con senso di responsabilità e spirito costruttivo”.
Di qui l'impegno “Il sindacato continuerà a garantire la propria presenza e il proprio supporto. Ribadiamo con fermezza che non abbiamo mai lasciato soli i lavoratori e non lo faremo ora.

Occorre confronto istituzionale

Siamo pronti a partecipare a ogni confronto istituzionale che possa contribuire a sbloccare la situazione e a definire un percorso stabile e duraturo per la tutela dei dipendenti e delle loro famiglie”. E dunque ritengono “necessaria una convocazione formale e urgente di tutte le parti coinvolte” specificando “riteniamo indispensabile che venga convocato, con modalità ufficiali, un tavolo istituzionale che coinvolga tutti: i sindaci delle Comunità Montane, i Presidenti degli Enti Delegati, l’Assessorato regionale all’Agricoltura, il Prefetto di Benevento, le organizzazioni sindacali (Fai-Flai-Uila). Solo un confronto strutturato e responsabile potrà affrontare efficacemente una situazione che non è più soltanto amministrativa, ma rappresenta una vera emergenza sociale. Le federazioni di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, confermano il proprio impegno costante nella difesa dei lavoratori e nella tutela di chi, ogni giorno, garantisce la salvaguardia del territorio e delle comunità”.