Avellino

In cinquecento tra Piazza della Libertà e Corso Vittorio Emanuele ad Avellino: sit-in dei lavoratori di Irpiniambiente che chiedono garanzie sul futuro occupazionale, sulla gestione dei rifiuti e sul ritardo nel pagamento degli stipendi. "Siamo qui oggi e ci saremo anche domani per un incontro. Abbiamo avuto le procedure di raffreddamento per la situazione che si sta creando. - ha spiegato Francesco Codella, segretario generale FIT CISL Irpinia-Sannio - I Comuni non pagano le quote ad Irpiniambiente e i lavoratori continuano a fare un servizio in maniera dignitosa e decorosa. Tutto questo non è possibile. Sulle prospettive future, anche se ci sono le delibere dell'Ente d'ambito, che prevedono l'acquisizione delle quote di Irpiniambiente da parte dei Comuni, ancora non si muove nulla. Siamo qui per questo motivo, per mantenere le nostre posizioni: società pubblica, unita, l'insieme di tutti i Comuni. Non si può perdere tutto quello che di buono è stato fatto fino ad ora. Pensiamo che questa sia l'unica soluzione, quella conveniente per i lavoratori e per i cittadini".

"I Comuni sono ancora morosi con la società"

"Abbiamo chiesto un nuovo tavolo in Prefettura, l'istituzione che può darci una mano. Chiediamo che i Comuni si attivino all'acquisizione delle quote dei Comuni. - ha aggiunto Codella - La Provincia di Avellino ha diminuito le quote per l'acquisizione della società Irpiniambiente. È passata da due milioni e mezzo a 511mila euro. I Comuni andrebbero a pagare molto di meno e, quindi, graverebbe poco sulle casse dei Comuni. che sono ancora morosi nei confronti della società Irpiniambiente".