Salerno

"Non pensiamo alla cessione del club, è una questione legata agli addetti ai lavori". Match-winner. A casa sua, senza esultare per rispetto della città di Crotone, del comune di Cutro che ha accolto la sua famiglia. Ismail Achik non ha esultato nonostante un gol pesantissimo per la sua Salernitana: "Sono bene cosa significa vincere qui. Sono cresciuto qui vicino, a pochi metri dallo stadio. Questa è casa, è impensabile esultare. Nel primo tempo ho avuto due occasioni, nella ripresa ho agito dietro Lescano ed ha funzionato. Abbiamo centrato due vittorie pesanti, vogliamo chiudere bene e arrivare nel migliore dei modi ai playoff. Se resteremo così uniti, convinti di essere una grande squadra diremo la nostra".

"Cosmi ci sta dando tanto"

Parole al miele di Achik per Serse Cosmi: "Ci sta dando tanto, ci sta aiutando, ci sta trasmettendo tranquillità. Sono contento perché sto dando tutto me stesso, in qualsiasi zona del campo. Voglio dare il massimo per la Salernitana. Pressione? A volte è una questione mentale. Capisco la rabbia della gente perché vuole vedere gente che lotta, che dà l’anima. Noi stiamo migliorando tanto anche se siamo stati sempre compatti. Abbiamo capito che dovevamo remare tutti dalla stessa parte".

"Che fatica il Ramadan"

Per Achik sono giorni anche legati al rispetto del Ramadan, con il calciatore che sta seguendo un iter differente rispetto ai compagni anche per poter gestire le energie: "E’ pesantissimo. Non mangio e non bevo dall’alba al tramonto, dalle cinque del mattino alle sei del pomeriggio. E’ la mia religione e la rispetto perché Dio mi dà la forza".