«A una settimana dal voto referendario è importante ribadire con forza le ragioni del no». A dirlo, a margine dell’incontro “Giusto dire no”, che si è svolto ieri sera a Montecorvino Rovella (Salerno), è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, sostenendo che la riforma «è tutta politica e vuole portare un potere dello Stato, la magistratura, sotto un altro potere, quello esecutivo. Ed è una cosa che non possiamo tollerare».
Per la parlamentare salernitana è necessario «difendere la Costituzione perché le persone non meritano una giustizia a due velocità: una per i potenti e per la casta e un’altra per i comuni cittadini». «In questa riforma – insiste – c’è tantissimo di politico e potrebbe scardinare totalmente l’equilibrio previsto in Costituzione. Quell’equilibrio era stato immaginato e costruito dai Padri costituenti. Oggi, invece, questa riforma viene proposta dal governo Meloni e rischia di alterare profondamente quel sistema di garanzie».
«Inoltre, assistiamo a una campagna referendaria a colpi di slogan. Ed è molto grave, in un Paese come il nostro, che un momento così rilevante per tutti i cittadini venga affrontato su posizioni fortemente disoneste da un punto di vista intellettuale», sottolinea Bilotti, che conclude: «In questa riforma, non c’è niente che vada ad agevolare i cittadini, per i quali, invece, si dovrebbe lavorare nelle istituzioni».