Benevento

 

Se non ci sarà il ricorso a riti alternativi, inizierà il 15 maggio, dinanzi al terzo collegio del Tribunale, il giudizio immediato chiesto dal pm Marilia Capitanio, e fissato dal gip Maria Di Carlo, per Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio, Donato D' Agostino (avvocato Luca Russo), 20 anni, di Benevento, Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario), Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), anche loro della città, che sono invece in carcare.

Si tratta dei quattro giovani arrestati dai carabinieri nell'inchiesta sul brutale pestaggio di cui era rimasto vittima a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, Gaetano, il 17enne di Vitulano colpito con una mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra.

Secondo gli inquirenti, che hanno assegnato a ciascuno di loro, sulla scorta delle immagini di un video di una trentina di secondi, un presunto ruolo nella terribile vicenda, Palermo avrebbe stretto le braccia al collo di Gaetano, con il metodo dell'incravattamento, Ianaro, dopo aver ricevuto una bottigliata dal 17enne, lo avrebbe colpito, D'Agostino avrebbe usato più volte, centrando il minore alla testa, una mazza da baseball. Gaetano si era liberato per un attimo, era scappato ed era caduto. E mentre era sull'asfalto, sarebbe stato colpito, oltre che con la mazza, dai calci alla testa che gli avrebbe sferrato Masone.

Per Gaetano, le cui condizioni sono poi migliorate ed ora è in una struttura riabilitativa, l'avvocato Antonio Leone.