San Giorgio a Cremano

Una notte di devastazione all'Istituto Tecnico Industriale "Enrico Medi" di San Giorgio a Cremano, nel Napoletano. Ignoti si sono introdotti nel plesso scolastico mettendo a soqquadro locali e aule e portando via un ingente bottino di attrezzature didattiche: tablet, computer, macchine fotografiche di ultima generazione e visori in 3D. Non si sono risparmiati nemmeno porte, finestre e distributori automatici, lasciati gravemente danneggiati.

La scoperta al mattino ha imposto la sospensione delle lezioni per consentire alla Polizia Scientifica, al commissariato di San Giorgio a Cremano e ai Carabinieri di effettuare i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell'accaduto. Le attività didattiche riprenderanno domani, martedì 17 marzo.

Duro il commento del dirigente scolastico Salvador Tufano, che nella sua nota definisce i responsabili "persone che non amano e non credono nei valori educativi di cui la scuola, con tutta la sua comunità educante, si fa promotrice". Il preside ha anche lanciato un appello alle istituzioni locali, chiedendo "azioni di solidarietà in un momento difficile", nel quale tutto il personale docente e non docente è impegnato in uno sforzo straordinario per ripristinare le normali attività didattiche.

Solidarietà all'istituto è arrivata anche da Assoutenti Campania, che ha ricordato la propria collaborazione con la scuola in progetti di educazione alla legalità, sicurezza digitale e consumo consapevole. L'associazione ha auspicato "un rapido intervento delle istituzioni per il ripristino delle dotazioni tecnologiche sottratte, affinché l'istituto possa proseguire la propria missione educativa".