Aeroitalia considera l’aeroporto di Salerno “la porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e stranieri”. Un motivo che ha spinto la compagnia italiana ad investire sul ‘nuovo’ scalo campano che, dopo la riapertura di luglio 2024, si appresta a vivere un nuovo corso. Questa mattina presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, i vertici di Aeroitalia e Gesac hanno ufficializzato le nuove rotte.
La novità di questa collaborazione è legata al fatto che la compagnia avrà un aeromobile basato a Salerno che garantirà maggiori garanzie ed opportunità, arricchendo anche l’indotto. A partire da maggio saranno attivate 19 frequenze settimanali verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste con aerei da 100 posti e tariffe a partire da 39,99 euro. Da luglio, invece, saranno operative quattro nuove rotte internazionali: due verso le isole Baleari in Spagna (Ibiza e Palma de Mallorca) e due verso le isole greche (Mykonos e Santorini).
“Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario”, ha detto Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia che ha rimarcato il grande lavoro messo in campo da Gesac. La società che gestisce lo scalo, dal canto suo, ha ribadito le prossime sfide: potenziare attività di marketing territoriale e completare le infrastrutture.
“È in fase di completamento - ha detto Roberto Barbieri, ad di Gesac - il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate”.
Progetti sostenuti attivamente dalla Camera di Commercio di Salerno che, come ha sottolineato il presidente Andrea Prete ha “messo in campo un piano strategico per il turismo, ma è necessario un impegno corale per trasformare queste e le future rotte in un vantaggio competitivo permanente per il nostro sistema produttivo e per la proiezione internazionale dell’intero territorio”