Il secondo tempo con il Catania e la ripresa di Crotone sono segnali importanti. La Salernitana ha trovato solidità ed equilibrio rafforzando le fasce, coprendo meglio il campo e correndo meno rischi. Correttivi in corso, anche per fermare le difficoltà sulla corsia sinistra. Villa da terzino ha corsa, progressione e inserimenti vincenti senza palla ma fa fatica quando si tratta di dover difendere. Casasola all’Arechi e Piovanello allo Scida lo hanno più volte messo in difficoltà, costringendo Cosmi a correre ai ripari: col Catania ci si affidò all’esperienza di Anastasio, a Catania fu passaggio alla difesa a tre, alzando il raggio d’azione di Villa.
Il rientro di Anastasio
La Salernitana va ancora a caccia di una forma precisa, di un undici predefinito. La difesa a tre dà certezze ma per Cosmi Cabianca agisce meglio da terzino. Ecco perché, l’ipotesi di un 4-3-3 resta sempre più che con concreta. Con l’Altamura Cosmi potrebbe decidere di inserire Anastasio, di ritorno dalla squalifica, nella linea a quattro ed avanzare Villa, pronto a sfornare cross e a sfruttare la sua qualità da esterno alto. Una decisione che permetterebbe ad Achik di agire da esterno destro offensivo.