Una donna di 42 anni è stata uccisa nella tarda mattinata in un appartamento di via Pescaria, non lontano dallo stadio di Bergamo. Secondo le prime ricostruzioni, a colpirla sarebbe stato il marito, un uomo di 50 anni, che dopo il delitto avrebbe cercato di togliersi la vita senza riuscirci. L’uomo è stato fermato dalla polizia ed è ricoverato in ospedale sotto sorveglianza.

Il Delitto

Quando gli agenti sono arrivati nell’abitazione, la donna era già morta. Il corpo è stato trovato nella camera da letto. Le ferite, inferte con un coltello, avrebbero raggiunto punti vitali, tra cui schiena e gola, secondo quanto emerso nelle prime ore dell’inchiesta. Sul posto hanno operato la polizia e gli investigatori della Squadra mobile, mentre il sopralluogo è stato coordinato dal pubblico ministero Antonio Mele.

Le Indagini

L’ipotesi investigativa iniziale è quella di un omicidio maturato all’interno della coppia. Le prime informazioni parlano di tensioni e litigi che sarebbero degenerati negli ultimi giorni, anche se al momento non risulterebbero denunce pregresse. Gli inquirenti stanno ricostruendo le ore precedenti al delitto, ascoltando eventuali testimoni e verificando il contesto familiare in cui è avvenuta la tragedia.

Il Quadro

La coppia, secondo le fonti locali e nazionali che stanno seguendo il caso, è italiana. L’uomo avrebbe una figlia ventenne nata da una precedente relazione. Resta da chiarire il movente preciso dell’omicidio, mentre l’inchiesta dovrà definire con esattezza la dinamica e le responsabilità penali. Nelle prossime ore saranno decisivi gli accertamenti medico-legali e gli interrogatori disposti dall’autorità giudiziaria.