Drammatico intervento dei carabinieri a Santa Maria a Vico, dove una donna di 75 anni è stata trovata segregata e in gravissime condizioni all’interno della propria abitazione. A scoprire la situazione sono stati i militari della Stazione locale, intervenuti insieme ai servizi sociali dopo aver appreso dell’arresto dei due conviventi della vittima.
L’uomo, 47 anni, già sottoposto alla sorveglianza speciale, e la compagna di 39 anni erano stati fermati il 17 marzo a Todi dai carabinieri dell’Umbria e si trovano attualmente detenuti nelle case circondariali di Spoleto e Perugia. Proprio in seguito a quell’arresto, i militari di Santa Maria a Vico hanno deciso di verificare le condizioni dell’anziana madre dell’uomo.
Una volta giunti all’abitazione, con accesso forzoso autorizzato dall’Autorità giudiziaria, i carabinieri si sono trovati davanti a una scena sconvolgente: la donna era rinchiusa in una stanza chiusa dall’esterno e barricata con dei mobili. In stato di shock, gravemente denutrita e in condizioni igienico-sanitarie estremamente critiche, è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasferita d’urgenza all’ospedale di Marcianise, dove è tuttora ricoverata.
Durante la perquisizione dell’appartamento, i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato circa 21 grammi di hashish e un bilancino di precisione, materiale ritenuto riconducibile alla coppia.
Per i due conviventi, oltre alle accuse già contestate in Umbria, si aggiungono ora i reati di abbandono e sequestro di persona incapace, maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Determinante, sottolineano dall’Arma, è stata la prontezza dei carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico, il cui intervento ha evitato conseguenze potenzialmente fatali per l’anziana vittima.