Salerno

Maxi frode fiscale da 60 milioni di euro, 24 persone rinviate a giudizio: è quanto stabilito del Gup del tribunale di Salerno dopo l'inchiesta coordinata dalla Guardia di fianza.

Nel mirino quella che per le fiamme gialle è un'organizzazione guidata da un imprenditore cilentano residente a Dubai e che avrebbe offerto a numerose imprese, su scala nazionale, la documentazione necessaria per accedere indebitamente a crediti d'imposta per investimenti nel Mezzogiorno.

L'imprenditore è coinvolto anche in un precedente procedimento giudiziario nel comparto degli idrocarburi, per il quale è stato prosciolto. Il provvedimento del gup è relativo all'operazione "Blockchain" condotto dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno.