Napoli

Dal mese di gennaio ad oggi sono stati registrati nel territorio dell'Asl Napoli 1 Centro 65 casi di epatite virale da virus A, malattia infettiva a trasmissione orofecale, con un incremento di 10 volte rispetto alla media delle segnalazioni nello stesso arco di tempo negli ultimi 10 anni e 41 volte la media nell'ultimo triennio.

In particolare, il numero dei casi registrati sono stati tre a gennaio, 19 a febbraio e 43 dall'1 al 19 marzo 2026. E' quanto scrive il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Napoli 1 Centro al Comune di Napoli che ha adottato, sulla base di queste informazioni e del rafforzamento dei controlli da parte della Regione lungo l'intera filiera dei molluschi bivalvi, con un'ordinanza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il divieto di consumo di frutti di mare nei negozi raccomandando ai cittadini di fare altrettanto. 

Questa l'ordinanza del Sindaco Manfredi

Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato in data odierna un'ordinanza contingibile e urgente per fronteggiare l'incremento dei casi di Epatite A registrati sul territorio cittadino.

Per tutelare la salute pubblica e annullare il rischio di contagio, l'ordinanza stabilisce quanto segue:

divieto assoluto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi presso tutti gli esercizi pubblici, inclusi i locali di vicinato con consumo sul posto e le attività di produzione per consumo immediato;
raccomandazione alla cittadinanza di non consumare frutti di mare crudi nemmeno presso il proprio domicilio;
adozione di buone pratiche: la popolazione è invitata a seguire scrupolosamente le linee guida dell'ASL Napoli 1 Centro per l’acquisto e il consumo sicuro degli alimenti.

Controlli e Sanzioni

L'ordinanza dispone un immediato rafforzamento dei controlli da parte degli organi preposti.

Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 2.000 a 20.000 euro.

In caso di recidiva, è prevista la sospensione dell'attività da 1 a 30 giorni e la successiva revoca del titolo autorizzativo.

Durata del provvedimento

Le misure resteranno in vigore fino a nuova valutazione del quadro epidemiologico da parte dell'ASL Napoli 1 Centro.