L'ex sindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano attacca l'amministrazione comunale guidata da Fabio Siricio su alcune opere che – secondo Giordano – c'è una soluzione ma l'amministrazione non sa gestirle.
“A leggere dai quotidiani che l’attuale amministrazione avrebbe già fatto tanto in questi primi quattro mesi, viene da pensare che all’attuale sindaco piace raccontare favole. Affermare nell’ultima seduta di consiglio comunale che l’elenco dei lavori pubblici, sia annuale che triennale, è un programma che prevede opere di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico, che l’attuale amministrazione comunale sarebbe intenzionata a realizzare, è ancora una volta un racconto fantastico.
È necessario, a questo punto, precisare alcune questioni, che non fanno parte di un racconto fantastico ma sono certezze, facilmente riscontrabili dagli atti disponibili in Comune.
Parliamo di manutenzione ordinaria e straordinaria del bene pubblico e, in particolare, strade sporche e marciapiedi impercorribili, tutto fermo come 12 mesi fa. Basta, del resto, farsi una passeggiata per rendersi immediatamente conto di come questa amministrazione, a quattro mesi di distanza dal suo insediamento, non sia stata capace di definire un turno di pulizia, né ordinaria né tantomeno, straordinaria.
Vogliamo parlare del cimitero comunale? Tutto è fermo, proprio come un anno fa. I cittadini che hanno pagato il loculo sono ancora in attesa di essere chiamati dal Comune per formalizzare la concessione e firmare il contratto per l’assegnazione definitiva.
Stesso discorso per il nuovo Centro Sportivo che, inaugurato in pompa magna lo scorso mese di novembre, resta tristemente chiuso. Non è stata pubblicata la delibera che indichi agli uffici competenti gli indirizzi circa il modello di gestione da attivare. Mi sembra quindi evidente che non ci sia nessuna idea su come far funzionare una struttura che potrebbe invece essere il fiore all’occhiello dell’offerta sportiva della nostra comunità, anche per i ragazzi e le famiglie dei comuni limitrofi. Il nuovo centro, oltre ad ospitare competizioni sportive anche a livello regionale e nazionale, potrebbe inoltre essere sede di spettacoli ed eventi di varia natura: potenzialità che, se ben valorizzate, potrebbero farne un vero motore di sviluppo socio-economico per il territorio.
Quale migliore occasione, per un Comune che ha problemi di natura finanziaria, per aumentare anche le entrate di bilancio?
I nostri amministratori dichiarano ormai quotidianamente, sia attraverso i mass media locali che i propri canali social, di fare tanto e bene per la nostra comunità: dichiarazioni che denotano solo scarsa competenza e tanta inesperienza. Un pizzico di cautela in più non guasterebbe, anche perché le loro continue e trionfalistiche esternazioni non trovano riscontro nella realtà, come facilmente verificabile da parte dei cittadini.
Il piano delle opere pubbliche, cui fanno continuo riferimento, contiene, per un buon 90 per cento, opere progettate e programmate dalla mia amministrazione, frutto di un meticoloso lavoro portato avanti in stretta collaborazione con l’ufficio tecnico. Cantieri che, né il Commissario prima, né loro adesso, sono riusciti a far partire. Basti pensare, ad esempio, a tutti gli interventi, urgenti e indispensabili, di salvaguardia e tutela del nostro territorio. Negli ultimi inverni, di cui quest’ultimo particolarmente piovoso, grazie agli interventi programmati dalla mia amministrazione subito dopo il disastro di agosto 2022, ed eseguiti dal Genio Civile Regionale e dal nostro ufficio tecnico, non è stata segnalata alcuna situazione critica. Ma è chiaro che ora bisognerebbe continuare sulla strada della prevenzione e della messa in sicurezza.
La verità è che per amministrare bene c’è bisogno di capacità di ascolto e di programmazione, doti che il nostro sindaco, fino ad oggi, non ha dimostrato di possedere.
L’allestimento di un Albero di Natale o la partecipazione a fiere ed eventi non bastano a dimostrare la qualità di un’amministrazione che si misura invece sulla capacità di intervenire sulle problematiche di tutti i giorni, quelle che toccano più da vicino i cittadini, come i lavori su via Rivarano.
Bastava chiedere agli uffici tecnici per rendersi conto che già esisteva un protocollo per la ristrutturazione di questa importante arteria sottoscritto diversi anni fa e che la Regione Campania aveva messo a disposizione 3 milioni di euro per avviare il progetto tra Monteforte e Mercogliano. Ma il sindaco e la sua giunta non hanno neanche l’umiltà di informarsi e provare a capire, immaginano di sapere tutto e di non avere bisogno di nessuno.
Questo modo di amministrare porterà purtroppo Monteforte Irpino indietro di tanti anni, nella capacità di spesa e di recupero, e di gestione e rilancio del bene comune, a danno prima di tutto dei nostri concittadini.