"Oggi Atripalda piange la scomparsa di Vittorio Maietta, una figura storica della nostra politica locale e già Assessore del nostro Comune. Con lui se ne va un pezzo importante della nostra storia civica e umana". Così il sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo.
"Di Vittorio conserverò ricordi personali preziosi. Mi mancherà la sua voce al telefono: non c'era "festività comandata" in cui non arrivasse, puntuale e graditissima, la sua chiamata per gli auguri. Un gesto di garbo, di rispetto e di attenzione che rivelava l'uomo d'altri tempi che era.
Ma mi mancheranno, ancor di più, le nostre chiacchierate. Fin da quando ero giovane e muovevo i primi passi, capitava di confrontarmi con lui per chiedergli un parere. La sua risposta iniziale era sempre la stessa, accompagnata da un sorriso e da una bonaria modestia: "Ma io ormai sono vecchio, la mia è la politica del passato!".
Eppure, subito dopo quella premessa, arrivava la sua analisi. E i suoi consigli, immancabilmente, si rivelavano puntuali, saggi e straordinariamente lungimiranti. Sapeva leggere il presente con l'esperienza di chi ha vissuto profondamente le dinamiche del nostro territorio, offrendo sempre una prospettiva illuminante.
A nome mio, dell'Amministrazione Comunale e di tutta la comunità atripaldese, mi stringo al dolore della famiglia esprimendo le più sentite condoglianze.
Ciao Vittorio, grazie per i tuoi preziosi insegnamenti e per il tuo immutato amore per Atripalda. Fai buon viaggio.". Conclude Spagnuolo.
Atripalda in lutto, è morto Vittorio Maietta: Addio al galantuomo della politica
Il messaggio del sindaco di Atripalda
Simonetta Ieppariello