di Paola Iandolo
E' stato annullato dal tribunale del Riesame di Benevento il sequestro di 1950 euro in contanti effettuato nei confronti di un 49enne di Grottaminarda. Il provvedimento era stata eseguito il 2 marzo 2026 nei confronti dell'uomo indagato per violazione dell'art. 73 del DPR 309/90 obvvero detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Ad accogliere il ricorso - presentato dalla difesa del 49enne rappresentato dall'avvocato Michele Ciruolo - il collegio, presieduto dalla dottoressa Gelsomina Palmieri e con giudice estensore la dottoressa Francesca Telaro. I giudici hanno accolto l'istanza di riesame presentata dall'avvocato Michele Ciruolo, disponendo il dissequestro e la restituzione della somma al suo assistito.
La ricostruzione
Al termine dell'operazione erano stati sequestrati all'indagato: 19 grammi lordi di cocaina, 1.950 euro in contanti, 3 telefoni cellulari, 7 ritagli di buste di cellophane e un artificio pirico denominato “super cobra 6” cat. F4. Il denaro è stato restituito in quanto il Tribunale ha rilevato che la Procura non ha fornito alcuna motivazione in merito alla correlazione tra il denaro sequestrato e il reato contestato. Secondo il collegio, la somma rinvenuta potrebbe al più rappresentare il provento dell'attività illecita, ma non costituisce certamente uno strumento necessario per la ricostruzione delle condotte criminose ipotizzate.