"La campagna referendaria che va a chiudersi in queste ore ha visto una notevole rimonta del No. La posizione di diniego alla riforma era partita da condizioni di svantaggio competitivo e statistico oggettivo, ora ha guadagnato terreno. Non so se sia sufficiente ad ottenere la vittoria sul Sì. Certamente inciderà il tasso di partecipazione al voto. Non vorrei però, viste le condizioni di equilibrio che si sono generate in maniera anche un pò inattesa, che dovessero risultare fatali le posizioni di molte personalità politiche del campo largo che si sono smarcate dalla linea politica dei partiti e hanno fatto prevalere ragionamenti di tipo giuridico, legittimi per carità, ma che sono potenziali portatori di un danno politico forte", lo scrive in una nota il sindaco di Benevento e leader NdC Clemente Mastella.
"Non si tratta di subordinare le proprie idee al Politburo di partito, ma invece di far prevalere le ragioni superiori della politica. Nella Democrazia cristiana la pluralità culturale era ricondotta, nel rispetto delle intelligenze e delle sensibilità di tutti, sempre sulla via Lattea dell'obiettivo politico superiore, in nome di un'ideale che riconosceva al partito la priorità rispetto al singolo. Un gioco di squadra che lasciava esprimere, ma non prevalere, le singolarità. Non vorrei che la sinistra debba rimpiangere ancora una volta, di non aver saputo correggere troppe frazioni e frizioni interne", conclude Mastella.
Referendum, Mastella e la volata finale: "No in netta rimonta"
"Non vorrei che la sinistra debba rimpiangere troppe frazioni e frizioni interne"
Mariateresa De Lucia