Solofra

di Paola Iandolo

Giudizio immediato disposto per quindici imputati tutti finiti in arresto dopo il decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno nell’operazione condotta dagli uomini della DIA di Salerno per porre fine ad una vicenda di usura ed estorsione a cui erano sottoposti due imprenditori di Solofra. I magistrati che hanno coordinato le indagini, i sostituti della Dda di Salerno Carlo Rinaldi ed Elena Guarino e il Procuratore Aggiunto Francesco Soviero hanno chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Salerno Annamaria Ferraiolo, il decreto di giudizio immediato nei confronti di tutti gli indagati raggiunti dalla misura cautelare, confermata dal Tribunale del Riesame e per alcuni anche dalla Cassazione. Tra questi ci sono anche sei irpini coinvolti in episodi diversi nella fase della sottoposizione all’usura e all’estorsione nei confronti dei due imprenditori. L’udienza sarà celebrata davanti ai giudici della Terza Sezione Penale del Tribunale di Salerno il prossimo 5 maggio.

Sei dei coinvolti e raggiunti dal decreto di giudizio immediato sono irpini: A. D. difeso dagli avvocati Alberico Villani e Gaetano Aufiero, M. E. difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero, L. P. difeso dagli avvocati Gerardo Santamaria e Gaetano Aufiero, R. R. difeso dagli avvocati Alberico Villani e Raffaele Tecce, tutti detenuti in carcere. Stessa richiesta accolta anche perT.S. difeso dall’avvocato Raffaele Tecce, R. V. difeso dall’avvocato Massimiliano Russo e Gennaro Ausiello del foro di Torre Annunziata, i due detenuti agli arresti domiciliari su decisione del Gip di Salerno. Nello stesso procedimento è coinvolto anche Diego Bocciero arrestato in Tunisia e bloccato dopo quasi tre mesi di latitanza. Per lui si procede separatamente, in attesa dell’estradizione. Tutti  sono accusati a vario titolo di usura ed estorsione aggravata dal metodo mafioso nell’ambito di una inchiesta della Dda di Salerno su un subentro illecito in un credito usurario da parte di tre diversi gruppi criminali, intranei o vicini ai clan D’Alessandro, Genovese e Nuovo Clan Partenio.