Come accaduto già ad Avellino, anche a Salerno si va verso una divisione nel centrodestra in vista delle prossime Amministrative. Forza Italia ha rotto gli indugi, annunciando la volontà di guidare un progetto civico di centro. “Siamo stanchi di imposizioni, siamo stanchi di proposte che poi alla fine si rilevano non vincenti. Oggi abbiamo assunto la responsabilità di guidare un’area politica che è enorme, che è l’area di centro”, ha tuonato il coordinatore regionale Fulvio Martusciello.
“I candidati che ci sono stati proposti sono stati il frutto di caselle da occupare, non va bene così. La proposta che viene da Fratelli d'Italia è una proposta che si è rivelata già alle elezioni regionali una proposta non vincente, quindi non si può immaginare di replicare sempre lo stesso schema, noi non ci siamo e andiamo avanti per la nostra strada”. Fratelli d'Italia, infatti, vorrebbe candidare a sindaco il docente universitario Gherardo Maria Marenghi, nome su cui potrebbe confluire anche la Lega.
Forza Italia, invece, potrebbe scegliere di candidare a sindaco Armando Zambrano, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri. "Zambrano è un candidato che ha una storia, una capacità di aggregazione, una professionalità di alto livello”, il pensiero di Martusciello che si è detto disponibile ad interlocuzioni anche con altre aree di centro per la costruzione di un progetto a guida Forza Italia. “Siamo il primo gruppo in Regione Campania con sette consiglieri regionali. Liste civiche? Vedremo. Noi non siamo affezionati a questo schema quindi qualsiasi cosa serve per il bene della città, qualsiasi cosa servirà al candidato sindaco che avremo individuato sarà fatto”.
Su Zambrano potrebbero confluire anche altre realtà dell’area centrista e che, al momento, siedono al tavolo del campo largo, coalizione che conta di annunciare a giorni il suo candidato sindaco. Alberto Di Lorenzo è il nome caldo ma restano in corsa anche Elisabetta Barone e Franco Mari.