Napoli

Dopo l'invito a dedurre dell'ottobre 2025 arriva la citazione in giudizio della Procura Generale presso la Corte dei Conti della Campania per il professore Edoardo Cosenza a cui il vice procuratore generale Davide Vitale contesta un danno alle casse dell'Università degli Studi di Napoli Federico II per oltre 1,3 milioni di euro. Si tratterebbe di incarichi che il docente di ruolo al Dipartimento di Ingegneria - Analisi e Progettazione Strutturale - dell'Università degli Studi Federico II di Napoli avrebbe svolto, secondo gli inquirenti, in violazione della normativa di riferimento ma - ed è un aspetto da sottolineare - in un periodo precedente all'ingresso in Giunta comunale dove attualmente ricopre il ruolo di assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile. Avrebbe espletato una serie di incarichi professionali ritenuti incompatibili con il regime di docente universitario a tempo pieno. Sempre secondo gli inquirenti, dopo l'invito a dedurre, sarebbero state consegnate alla procura "inconferenti e ingannevoli istanze autorizzatorie" per dimostrare la liceità delle condotte contestate.