Benevento

Alberto Colombo presenta la sfida di domani sera tra il suo Monopoli e la capolista Benevento. Prima di iniziare la conferenza annuncia che i suoi sono tutti disponibili e ne ha convocati per l'occasione 24. Poi si parla dell'avversario giallorosso: “Ha numeri che supportano la qualità di tecnica, di scelte e di gioco. Loro sanno sempre trovare le soluzioni migliori, il girone di Floro Floes presenta numeri impressionanti. E i giallorossi riescono sempre a trovare il punto debole dell'avversario. Noi dobbiamo fare una partita di sacrificio e la nostra migliore prestazione. Domani mi pacerebbe che le nostre caratteristiche venissero espresse in campo, ma dobbiamo essere in grado di fare la nostra partita con le nostre caratteristiche”. 

Gli chedono come si possa approfittare del modo di giocare della capolista, sempre alla ricerca del gioco: “Quanti avversari sono stati in grado di mettere in difficoltà il Benevento su quello che lasciano? Vanno sopra la linea della palla, ma sanno farlo. Nella dinamica delle varie azioni di gioco i “quinti” dovrebbero essere sfruttati se qualcuno dei loro non ripiegasse. Ma si giocano una fetta importante del campionato e hanno interesse di arrivare quanto prima possibile alla promozione. Noi dobbiamo avere la massima concentrazione e un grande entusiasmo, ma anche da parte loro non lasceranno nulla dal punto di vista dell'attenzione. Spero di fare una partita come quella che facemmo col Catania”. 

L'undici di partenza non costituirà una sorpresa: “Scipioni dietro una punta? L'impatto che possono avere punte di ruolo è una soluzione che prediligo rispetto ad un sottopunta, difficilmente ho rinunciato a giocare con le due punte davanti. Valutiamo. Qualunque scelta si faccia è probabile che ci siano delle staffette. Va colto il momento dei giocatori. Calcagni per esempio arriva da un fastidio che l'ha fermato, ma chi l'ha sostituito (Fedel o Greco) sta prendendo confidenza col ruolo. Inizialmente penso di potermi affidare a loro. Stesso discorso per Ronco. Cerco di sfruttare le caratteristiche che possono essere più adatte alla partita”. 

Colombo non ha voglia di fare salti nel buio: “Siamo arrivati ad un punto della stagione dove gli obiettivi sono sempre lì e il tempo è sempre più ridotto. A Caserta il risultato è stato negativo, ma la prestazione è stata buona. E allora cosa devo andare a cercare? Durante la partita può esserci qualche esigenza. Cambiare a sei giornate dalla fine può essere assai rischioso, oggi vediamo di consolidare il nostro obiettivo primario. Esperimenti non è il caso di farne”.