Benevento

Una lunga conferenza, tanti concetti espressi con chiarezza da William Viali, neo tecnico del Catania, che domani sera affronterà al Massimino il Casarano dell'ex Mino Chiricò. “E’ importante sapere bene chi è l’avversario, cosa è abituato a fare ed i suoi punti di forza. Chiricò è un giocatore di qualità sopraffina ma non solo per questa categoria. Calciatore molto importante, dovremo essere bravi a limitare le loro qualità in fase offensiva, Chiricò è una delle armi più importanti del Casarano“.

I nuovi concetti iniziano dall'attacco: “Il riempimento dell’area di rigore è una questione di mentalità ed occupazione degli spazi. Ci sono molti giocatori che possono essere decisivi negli ultimi 20 metri, abbiamo lavorato un pò su questa situazione”.

Viali annuncia il ritorno di Cicerelli. Per una questione di liste, uno della rosa attuale dovrà uscirne: “Cicerelli tornerà in lista sicuramente e uscirà un calciatore. Ho qualche idea ma per correttezza non ho ancora affrontato l’argomento con il protagonista della situazione. Mi sembra giusto prima comunicarlo all’interessato. Su Forte non posso essere preciso. L’ultima visita che ha sostenuto è stata positiva, penso che questo argomento sia più corretto che lo affronti la parte medica. Non si è ancora allenato con il gruppo“.

Viali si sofferma sul poco tempo che ha avuto a disposizione per agire sulla squadra etnea: dice che cinque giorni di allenamento sono veramete pochi: “Per la preparazione di questa partita abbiamo delle idee molto chiare, se saranno corrette o meno lo dirà la prestazione. Vorrei vedere domani una squadra che ricerca le richieste decise per questa gara ma nello stesso tempo libera di esaltare le qualità del singolo. Non posso pretendere che si cambierà completamente modo di essere dopo cinque giorni allenamenti perchè sono veramente pochi, spesso per diventare squadra si sta in ritiro 45 giorni. Voglio vedere idee chiare nella fase di non possesso ed in chiave propositiva contro un avversario che applica un’ottima fase offensiva e all’occorrenza sa giocare in maniera diversa, dobbiamo essere pronti a leggere e cambiare per non subire il gioco del Casarano”.

Si chiude col solito discorso legato all'attacco. Sulla difesa, imbattuta al Massimino, c'è davvero poco da dire. “Il Catania finora non ha preso gol tra le mura amiche. Questo rappresenta un dato molto positivo, vuol dire che sono stati molto bravi. Migliorarlo è impossibile, allora dovremo essere bravi a migliorare in altre situazioni di gioco“.

Conferenza raccolta da Tutto Calcio Catania