Salerno

Madre accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della primogenita, scatta il provvedimento di allontanamento per l’altro figlio appena nato, la nonna disperata in clinica minaccia il suicidio: «Questa non è una Cogne 2». In serata la decisione dei giudici del tribunale dei minori di assegnare il neonato ai nonni materni con la madre che potrà vedere il piccolo solo in loro presenza.   

E’ accaduto tutto in pochissime ore ma si tratta di una storia che dura da più di un anno, la storia di una famiglia di Pontecagnano scossa da un’immane tragedia con la morte di una bimba di appena due mesi avvenuta il 14 ottobre del 2014. La bimba morì dopo una crisi cardiaca e un calvario in tre ospedali.

Da quel giorno si è aperta l’inchiesta affidata alla Procura di Salerno in cui sono coinvolte 44 persone, tra cui medici e operatori del 118  (richiesta di archiviazione del pm).

La madre, invece, è accusata di omicidio preterintenzionale, nonna e padre di calunnie contro i medici. La bimba è stata ora affidata alle cure della nonna

 

Redazione Sa