Benevento

Un nuovo progetto musicale una programmazione, spalmata su più di un anno (da marzo 2026 a maggio 2027). E' la nuova avventura dell'Accademia di Santa Sofia che ha presentato “Ponti Sonori”: concerti internazionali e intercontinentali che permetteranno all’Accademia di rapportarsi con prestigiose realtà, come teatri, università accademie e festival.

La conferenza di presentazione, moderata dalla professoressa Maria Bonaguro, ha visto i saluti del presidente Onorario dell’Accademia di Santa Sofia, Giovanni Cardona Albini, dell'assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini, della rettrice dell’Università degli Studi del Sannio, Maria Moreno, del direttore del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”, Giuseppe Ilario, del presidente del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”, Nazzareno Orlando, e del responsabile mercato corporate centro sud di Banco BPM, Giuseppe Boscaino.
Ad illustrare il programma il presidente dell’Accademia di Santa Sofia, Salvatore Palladino, il consulente artistico, Salvatore Orlando, e il direttore artistico, Marcella Parziale.

Il programma

Ben quattordici concerti tra Italia, Montenegro, Finlandia, Polonia, Stati Uniti, Romania e Ungheria.
Si parte il 29 marzo a Cervinara, nella Chiesa Santa Maria della Valle, con lo Stabat Mater di Pergolesi, appuntamento in replica il giorno successivo a San Martino Valle Caudina nella chiesa di San Martino Vescovo e il 4 aprile alla Reggia di Caserta.
A Benevento tre appuntamenti previsti all’Auditorium di Sant’Agostino che il prossimo 7 maggio ospiterà la violinista Linda Hedlund con “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi. Il 12 settembre, sempre all’Auditorium Sant’Agostino, sarà la volta dei violinisti Dean Anderson e Myroslava Knomik che proporranno le musiche di Johann Sebastian Bach e Astor Piazzolla. L’ultimo dei tre appuntamenti a Benevento si terrà poi il 26 settembre all’Auditorium San Vittorino con il concerto “Trio d’archi con pianoforte” e che vedrà protagonisti Laszlo Stacho, Màrton Sàrréti e Aron Ràtkav.