Napoli

È lo Stadio Diego Armando Maradona il grande protagonista delle Giornate FAI di Primavera 2026. Con oltre 540mila visitatori complessivi in tutta Italia tra sabato e domenica, è proprio l’impianto di Fuorigrotta a conquistare il primato come luogo più visitato dell’intera manifestazione.

Un risultato che conferma, ancora una volta, il legame profondo tra Napoli, il suo stadio e la passione popolare. Migliaia di persone hanno scelto di varcare i cancelli del “Maradona”, trasformandolo in una vera e propria meta culturale oltre che sportiva, simbolo di identità e memoria collettiva.

Alle spalle dello stadio napoletano si piazzano la Corte Suprema di Cassazione e il Palazzo della Cancelleria, a Roma, mentre il resto della top five si completa con Palermo e Grottammare. Ma è il dato del Maradona a spiccare su tutti, diventando il cuore simbolico di questa edizione.

In totale sono stati 780 i luoghi aperti in 400 città, molti dei quali solitamente inaccessibili, resi visitabili grazie al lavoro del FAI, dei suoi volontari e degli “Apprendisti Ciceroni”. Code ordinate e grande partecipazione hanno caratterizzato entrambe le giornate, a testimonianza di un interesse sempre più forte verso il patrimonio culturale del Paese.

Il successo dello stadio napoletano racconta però qualcosa in più: la capacità di un luogo legato al calcio di trasformarsi in spazio di cultura, memoria e racconto, capace di attrarre visitatori da ogni parte. Non solo un impianto sportivo, ma un simbolo che continua a vivere e a coinvolgere, ben oltre i novanta minuti di gioco.

Le Giornate FAI di Primavera si confermano così una “festa diffusa” capace di unire arte, storia e identità. E quest’anno, più di tutti, è stato il Maradona a rappresentarne l’anima più popolare e partecipata.