di Paola Iandolo
Epatite A: la situazione è sotto controllo. Il numero di contagio in Irpinia sale a nove e sono tutti gestiti in ambito ospedaliero. Ma l'Asl di Avellino rassicura che il quadro complessivo non presenta criticità. L'osservazione da parte degli enti proposti è costante attraverso attività di monitoraggio e prevenzione. Da giorni l'Asl di Avellino ha dato avvio ad una serie di verifiche. Il personale del Dipartimento continua ad effettuare controlli all'interno degli esercizi commerciali dove vengono effettuati prelievi sugli alimenti e campioni. Campioni che vengono trasmessi subito per essere analizzati.
In città e in provincia il livello di attenzione resta molto alto. Oltre ai controlli è indispensabile però che i cittadini si attengano alle disposizioni fornite dalla sanitaria locale.Per quanto riguarda l'Irpinia, l'epatite A sta colpendo persone che rientrano in una fascia mediamente giovane, pazienti che fortunatamente non sono gravi come non lo è la situazione generale. Si tratta di focolai stagionali e non ci sono rischi epidemici come chiarito anche da Antonio Limone, direttore generale dell'Asl Caserta ed ex direttore dell'Istituto Zooprofilattico.
In questa fase è preferibile consumare i frutti di mare e di bosco solo cotti ed usare le donne misure igieniche per la pulizia delle verdure. Teniamo anche presente che il periodo di incubazione dell'epatite A varia solitamente dai 15 ai 50 giorni dopo l'esposizione al virus, con una media di circa 28-30 giorni. Durante questo tempo il virus si moltiplica senza causare sintomi, ma la persona infetta è già contagiosa, soprattutto nell'ultima fase.