Benevento

Hanno divelto cancelli e porte con il flex, poi sono entrati ed hanno rubato due mezzi carichi di vino ed altri materiali. È pesante il bilancio – potrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro - del furto messo a segno la scorsa notte ai danni della Cantina sociale di Solopaca. Una delle realtà vitivinicole più importanti della Campania.

Ad agire in piena notte più persone arrivate dinanzi alla struttura di Solopaca. Dopo aver aperto il cancello e le porte dei magazzini con un flex, i banditi hanno rivolto le loro attenzioni ad un camion e un furgone dell'azienda sui quali hanno caricato centinaia di bottiglie dei vini e grappe più pregiati, transpallet ed altro materiale elettirco nuovo che era stato sistemato in un magazzino. Presa la merce i ladri sono scappati con i due mezzi facendo perdere le loro tracce.

Questa mattina l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e per avviare le indagini.

“Il furto che abbiamo subito – spiega attonito il presidente della Cantina, Carmine Coletta – ha riguardato alcune delle nostre bottiglie più preziose. Un gesto grave che ci amareggia profondamente non solo per l'aspetto economico ma per ciò che rappresenta: lavoro, passione e identità”.

Amarezza ma anche coraggio da parte di tutto lo staff della cantina: “non è nostra intenzione fermarci, anzi – ha poi rimarcato Coletta -. questo episodio ci rafforzerà ancora di più. Ripartiamo da qui ancora più forti”.

Copagri Benevento ha espresso solidarietà e vicinanza alla Cantina Sociale di Solopaca. “L’episodio – spiegano - colpisce una realtà storica del Sannio, punto di riferimento per numerosi viticoltori e per l’intera filiera territoriale, già impegnata a fronteggiare rincari, contrazione dei margini e criticità di mercato. Quanto accaduto alla Cantina Sociale di Solopaca è un fatto grave, che colpisce non solo una struttura produttiva, ma un presidio economico e sociale fondamentale per l’intero territorio”, dichiara il presidente di Copagri Benevento Concetta Tazza. “In una fase così delicata per il comparto vitivinicolo, un danno di questa natura pesa ancora di più su una comunità di soci e lavoratori che ogni giorno porta avanti con sacrificio una realtà cooperativa storica”.