Salerno

“Un nuovo campionato inizia ora”. La coda, questa volta, è tutt’altro che velenosa. La Salernitana batte il Team Altamura, si riprende il terzo posto e accorcia sul Catania secondo. Il lunedì dell’Arechi però porta con sé un’altra notizia. Dopo gli applausi di Crotone, la Salernitana allunga la mano e questa volta trova dall’altra parte quella tesa dalla tifoseria. Succede tutto nel post-partita della sfida del Principe degli Stadi. I calciatori, non senza un pizzico di timore, si spostano verso la Curva Sud Siberiano. Li guida Matino che da leader chiede ai calciatori di raggiungere gli ultras. Il messaggio è di quelli dal profumo di ottimismo nonostante qualcuno chiedesse di ritornare negli spogliatoi: Noi seppelliamo l’ascia di guerra, ma voi dovete lottare. Fate gli uomini, da oggi inizia un altro campionato. E voi dovete dare il massimo al di là degli sviluppi societari. Dovete lottare perché noi vogliamo la serie B”, il succo del messaggio chiuso tra gli applausi di curva e squadra

Nessun coro contro Danilo Iervolino

Le notizie sul fronte societario accompagnano ormai da giorni il mondo Salernitana e hanno avuto molto più clamore rispetto alla rincorsa alla zona playoff, quasi facendo passare in secondo piano la sfida con il Team Altamura. Danilo Iervolino non era presente all’Arechi, così come il presidente Maurizio Milan. Al loro posto l’ad Umberto Pagano e il direttore sportivo Daniele Faggiano. Alla società però la Curva Sud Siberiano non destina nessun coro. Nemmeno a Danilo Iervolino, destinatario di diversi canti sin dall’inizio del 2026. L’attesa è su quali saranno gli sviluppi, con il futuro della Bersagliera tutto da scrivere.