Napoli

"Le immagini dei magistrati che hanno festeggiato la vittoria del No al referendum sono gravissime e inquietanti.

Rispetto al risultato della consultazione referendaria occorre il massimo rispetto, il popolo è sempre sovrano, ma chi esercita la funzione giurisdizionale è chiamato, per ruolo e responsabilità costituzionale, a mantenere un comportamento improntato a equilibrio, sobrietà e imparzialità".

Lo dichiara il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, sottosegretario al Mit.

"Quello che è andato in scena da Milano a Palermo, passando per Napoli, è uno show indecoroso e agghiacciante: i balletti, lo spumante e perfino i cori rinvolti contro il presidente del consiglio o i colleghi magistrati schierati per il SÌ rappresentano lo stravolgimento del principio di terzietà della giustizia.

Le toghe hanno gettato la maschera trasformando le sedi dei tribunali in tribune da stadio, dove le correnti diventano tifoserie, l’appartenenza politica viene sbandierata e la faziosità diventa motivo di orgoglio.

L’Anm, in questa campagna referendaria, è diventato a tutti gli effetti un partito politico. Mi aspetto una presa di posizione netta e decisa da parte del Csm, perché mi chiedo con quale serenità un cittadino schierato per il SÌ potrà sottoporsi al giudizio di questi magistrati ideologizzati e privi di qualsiasi apparenza di imparzialità. Simili episodi sono inaccettabili e incompatibili con la separazione dei poteri e l’equilibrio tra gli organi costituzionali alla base dello Stato di diritto, confermando la necessità di continuare a lavorare per rendere la giustizia più giusta, più indipendente e più libera da condizionamenti".