Salerno

Il nodo non è economico. Danilo Iervolino è pronto a fare il suo passo indietro, cedere le quote della Salernitana e chiudere la sua esperienza, almeno per il momento, con il mondo del calcio. Il patron di Palma Campania ha disertato la sfida dell’Arechi con il Team Altamura, quella che potrebbe essere la sua ultima partita da proprietario della Bersagliera. Nel 2022, quando divenne il numero uno della società di via Allende, il suo debutto all’Arechi avvenne con la Lazio in un Arechi da appena 5000 spettatori causa Covid e con una Salernitana dimezzata proprio a causa delle positività al virus. Fu sconfitta ma anche applausi per quel cambio che fu accolto come una liberazione. Ieri, il popolo dell’Arechi non ha destinato canti all’attuale numero uno, quasi come a voler sottolineare l’attesa per un cambio societario richiesto da settimane.

Si attende la Figc

Bocche cucite sia dal club granata che da chi si appresta a mettere le mani sulla Salernitana. Presenti all’Arechi l’amministratore delegato Umberto Pagano e il direttore sportivo Daniele Faggiano. Sorrisi e testa rivolta al campo. Anche loro attendono di conoscere quale sarà l’epilogo della trattativa dopo esser stati informati solo due weekend fa dell’accordo preliminare sottoscritto tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini. Ora l’ultimo passaggio propedeutico al passaggio delle quote dalla Salerno Coast Investment srl alla Antarees srl: servono nuove garanzie e una nuova fideiussione alla Figc per sbloccare l’accordo.

I dettagli del passaggio

Iervolino si prepara ad onorare tutte le spese che permetteranno alla Bersagliera di terminare la stagione senza l'incubo di penalizzazioni o intoppi, spianando praticamente la strada al suo erede. Rufini si accollerà l’importo della fideiussione a garanzia dell’esposizione della Salernitana verso un istituto di credito (7.5 milioni di euro), esposizione che è solo verso Iervolino. Poi ci sono gli impegni a corrispondere a Iervolino 6 milioni in caso di promozione della Salernitana in serie B, 15 se ci sarà promozione in A e il 20 per cento sulla futura rivendita.